In Germania

Ad una prima superficiale lettura il dato in crescita degli elettori che sono andati alle urne in Germania sembra un rassicurante ritorno democratico del popolo tedesco che ha voluto dare una risposta al pericolo di estrema destra rappresentato da A. f .D , poi lo studio dell’analisi dei flussi elettorali dimostra il pericoloso allarme che questo risultato sta dimostrando.

L’incremento di votanti riguarda principalmente gli elettori giovani che hanno contribuito al raddoppio dei voti per l’estrema destra con un piccolo contributo , sempre giovanile , per gli elettori della Linke.

Quindi non basta guardare la carta geografica che delimita il pericoloso successo di questa destra estrema  confinandola alla Germania povera dell’Est , quel segnale che già nella precedente ultima tornata elettorale  si era pericolosamente già segnalato.

Certamente questa destra resterà confinata fuori dal futuro governo e noi italiani sappiamo già per esperienza diretta che lo stare all’opposizione sarà di grande aiuto a chi da fuori potrà spregiudicatamente  portare avanti tutte le proteste di chi si sente ancora emarginato rispetto alla ricca Germania dell’Ovest .

 Inoltre guardando attentamente i colori delle mappe si riconosce un pericoloso segnale di protesta anche nelle zone povere operaie della Ruhr. 

Comunque proprio la fascia più giovane di elettori , meno acculturati e senza memoria  consente ad un partito di estrema destra con rigurgiti nazionalsocialisti di essere oggi il secondo partito nel paese più grande della nostra Europa.

Non sarà facile per il prossimo governo tedesco la gestione del grande  paese europeo, questa è la vera sfida che le futura “grosse koalition “  avrà davanti a sé nei prossimi anni perché non si debba arrivare ad un ulteriore rafforzamento di un rigurgito che fomentando la rabbia dei più poveri non riporti indietro il grande paese verso un passato orribile da non riesumare.

.